Programma

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013 – 2018 DEL CANDIDATO SINDACO MICHELA PALESTRA  

 

ELEZIONI AMMINISTRATIVE ARESE
26 e 27 Maggio 2013 

Programma Elettorale .PDF

Il PROGRAMMA

Prima parte: le persone e la qualità della vita

Rimettere al centro l’individuo all’interno di una collettività, ricostruire quel tessuto sociale e di valori che si è andato via via disgregando, vuol dire dare una risposta sul proprio territorio che si configura come una vera e propria azione di prevenzione e un forte strumento per migliorare la qualità della vita delle persone.

Nonostante gli Enti pubblici, per motivi economico-finanziari, non siano ormai da tempo in grado di assicurare continuità, qualità e accrescimento dei servizi alla persona, sono chiamati a svolgere funzioni importanti “di gestione dell’accesso e di valutazione, controllo, monitoraggio”, oltre che – naturalmente – di definizione di orientamenti e di programmazione di obiettivi e priorità.

Welfare – solidarietà – convivenza civile

I servizi sociali, socio-sanitari, ricreativi e culturali si possono ormai considerare un unicum, nell’ottica della crescita del benessere di una piccola comunità locale.
Gli obiettivi generali da perseguire sono la promozione della coesione sociale e lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità, perché nessuno si senta “lasciato indietro”. A tale scopo sarà necessario potenziare l’accesso ai servizi attraverso l‘informazione puntuale ai cittadini di ciò di cui possono avvalersi (per esempio vaccinazioni, ricoveri di sollievo, disabilità, consultori pediatrici e familiari, assistenza domiciliare) presentando un quadro completo delle offerte pubbliche e private presenti sul territorio, oltre che sostenendo gli operatori (tramite la ricerca di finanziamenti, di spazi, di servizi già attivi) in una logica di governo della rete.

Pertanto in questo macro-ambito intendiamo affermare per il Comune il ruolo di:
• regista della rete (pubblico, privato profit e non profit, associazionismo, volontariato)
• integratore delle politiche sociali con quelle sanitarie, educative e scolastiche, della formazione, del lavoro, della casa
• regolatore di sistema
• responsabile della programmazione (congiunta con gli altri comuni dell’ambito)
• garante della esigibilità dei diritti e dell’accessibilità del sistema
• impegnato a favorire una coscienza di comunit
• responsabile di fronte agli utenti di chi gestisce i servizi per conto del Comune
• attento a fornire servizi flessibili e ritagliati sulla domanda nel rispetto della conciliazione dei tempi di gestione famiglia-lavoro

INFANZIA

A sostegno delle famiglie che crescono intendiamo:
• creare uno “sportello bambino”, ricercando la collaborazione volontaria di esperte/i, anche per esperienza familiare, da mettere in rete con le neo-mamme per facilitare la gestione di neonati/infanti e supportare la nuova fase di vita della donna, potenziando momenti di incontro e di scambio
• confermare il bonus bebè a sostengo delle famiglie nelle fasce di reddito più basse
• introdurre un registro per le baby-sitter
• facilitare l’iniziativa da parte delle mamme della costituzione di asili nidi condominiali, attraverso il supporto informativo e consulenziale necessario per l’avvio del servizio
• promuovere accordi e convenzioni con supermercati e grande distribuzione finalizzati alla concessione di agevolazioni e prezzi più favorevoli per l’acquisto di prodotti legati alla prima infanzia

GIOVANI

Per favorire il senso di appartenenza dei giovani al loro territorio e il piacere di farne parte proponiamo:
• la riprogettazione di spazi pubblici già esistenti dove ritrovarsi con aggiunta di attrezzature dedicate, coinvolgendo direttamente i giovani sia nella fase di progetto sia nella manutenzione e nella cura del luogo prescelto
• l’organizzazione di eventi pubblici sportivi/culturali con i giovani per incentivare i talenti locali e il sostegno e alla realizzazione di iniziative organizzate dai ragazzi (tornei sportivi, concerti, ecc.)
• l’apertura serale della biblioteca e allungamento dell’orario nel fine settimana
• la promozione di iniziative congiunte delle principali agenzie educative finalizzate al contrasto del disagio giovanile
• l’agevolazione delle tariffe dei mezzi pubblici per giovani-studenti (biglietto integrato)
• la verifica del funzionamento del servizio CAG, incremento della fruibilità dei centri di aggregazione in genere
• borse di studio per ragazzi meritevoli in condizioni economiche sfavorevoli
• organizzazione Notte Bianca
• l’adozione della Carta Giovani, iniziativa promossa dalla Provincia di Milano che consente di usufruire di sconti in oltre 3.500 punti convenzionati in tutta Italia

ANZIANI

L’aumento progressivo della non autosufficienza rende necessario garantire l’accesso ad una assistenza diversificata ma qualificata (assistenti familiari, assistenza domiciliare, ecc), oltre che a facilitazioni nella prenotazione di esami e visite, prelievi domiciliari, trasporti da e per ospedali e altri luoghi di cura. L’assistenza domiciliare (in tutte le sue forme: voucher, badanti) ha i limiti di essere costosa e insufficiente nella copertura temporale; va quindi affiancata dal volontariato, dal potenziamento della rete di vicinato, con lo sviluppo dell’associazionismo e l’introduzione dell’offerta di momenti dedicati allo svago.
Si intende pertanto:
• lanciare progetti sperimentali con ricerca di fondi provinciali, regionali, europei, di co-housing, badanti condominiali in edifici per semi-autosufficienti, con servizi integrati, o con l’introduzione dove possibile del custode sociale, presa in carico più accurata delle esigenze degli anziani a domicilio, in particolare di quelli soli
• favorire il potenziamento dei ricoveri di sollievo e del Centro diurno all’interno della Casa di Riposo
• introdurre il registro per le badanti prevedendo anche un percorso di integrazione con la comunità che le ospita
• favorire un patto inter-generazionale tra giovani e anziani, attraverso l’incontro delle rispettive esigenze, incentivando forme di co-aiuto, la narrazione della storia di Arese, facendo emergere i saperi nascosti dei mestieri artigiani per trasmetterli ai giovani
• stipulare delle convenzioni con le attività commerciali per ottenere sconto sulla spesa per gli “over 65″

ASSOCIAZIONISMO, VOLONTARIATO E COESIONE SOCIALE

Per valorizzare al meglio il grande patrimonio associativo e di volontariato aresino, proponiamo:
• un aiuto concreto nella ricerca del finanziamento e nella gestione delle iniziative offrendo alle associazioni consulenza e supporto alla raccolta fondi e alla partecipazione ai bandi provinciali, regionali, europei, proposti da privati, dalla Camera di Commercio o da Fondazioni.
• di indire bandi pubblici per sostenere i progetti, le iniziative e le richieste di finanziamento da parte delle associazioni in un’ottica di massima trasparenza e trattamento paritario
• la creazione di un coordinamento delle associazioni per favorire condivisione e confronto con l’Amministrazione
• un rafforzamento del ruolo delle associazioni territoriali e del volontariato con un’attenzione particolare per le associazioni che si occupano di disabili, lavorando in rete con loro sia a livello locale che a livello territoriale più vasto.
• la valorizzazione delle comunità straniere residenti nella città tramite la creazione di eventi dedicati
• l’impegno ad aumentare gli spazi per le associazioni e ottimizzare le assegnazioni già in essere
• un protocollo d’intesa per la realizzazione di progetti integrati di intervento tra servizi sociali e terzo settore con l’obiettivo di realizzare interventi a favore dei nuclei familiari in situazione di disagio sociale e a rischio emarginazione.

Scuola ed istruzione

I diritti dei bambini costituiscono il riferimento più caro, urgente e prioritario su cui fondare il piano di governo della città. Ci impegniamo, nella prima riunione di giunta, a progettare e a mettere in atto la proposta elaborata dal Comitato dei Genitori per pensare la città dei ragazzi e delle ragazze. L’idea che abbiamo di scuola è quella di un luogo sicuro, ma soprattutto di ambiente dove valorizzare tutte le componenti cognitive della personalità dei bambini; un luogo dove possano acquisire una metodologia di pensiero che li renda gradualmente autonomi nella conquista del sapere e del proprio posto nel mondo e nella capacità di continuare ad imparare nel corso della vita.
E’ necessario quindi:
• sostenere economicamente le famiglie con ridotta ed insufficiente disponibilità di reddito e di risorse e/o in situazione di palese disagio
• facilitare per tali famiglie l’acquisto dei libri di testo e di altri sussidi didattici
• adeguare i posti nell’asilo nido comunale alla richiesta e rimodulare le tariffe di accesso
• rivedere le tariffe del servizio di refezione scolastica, i servizi comunali integrativi (pre e post scuola), il trasporto di scuolabus e l’organizzazione delle visite guidate e delle escursioni didattiche
• promuovere ed organizzare iniziative e percorsi formativi specifici destinati alle famiglie in modo da sostenerle nel difficile ruolo educativo con particolare riferimento all’assistenza di figli con disabilità gravi di tipo fisico e/o psichico
• sostenere le famiglie durante la chiusura delle scuole organizzando campus ricreativi
• favorire l’aggregazione tra i genitori e valorizzare le diverse forme organizzative istituzionali incentivando la loro collaborazione con l’istituzione scolastica
• coinvolgere genitori ed anziani nell’ideazione, creazione e gestione di orto-giardini all’interno degli istituti o in aree verdi dedicate
• istituire un tavolo di lavoro comune con tutti i soggetti interessati per condividere finalità, contenuti, ambiti e metodi di lavoro
• fornire una rendicontazione pubblica periodica e una restituzione in itinere dei risultati ottenuti presso la sede istituzionale del Comune e presso le singole istituzioni scolastiche
• pensare la scuola come uno spazio aperto alla propria utenza di riferimento e alla cittadinanza, anche oltre l’orario scolastico
• integrare e ampliare l’attuale sportello psicopedagogico, rivolto attualmente ai genitori, anche ai docenti e agli alunni.
Un ambiente educativo per l’apprendimento presuppone strutture e luoghi scolastici idonei e confortevoli, ci si deve impegnare a completare la messa in sicurezza delle strutture scolastiche in ottemperanza alla normativa con particolare attenzione alla verifica dell’eventuale presenza di sostanze nocive dentro la scuola, ponendo grande attenzione alla bonifica dell’amianto e pianificando un intervento a migliorare l’isolamento termico, acustico e luminoso delle scuole, per migliorare la permanenza di studenti e docenti.

Sul fronte dell’alimentazione nel contesto scolastico si propone:
• l’introduzione cibi biologici/filiera corta e prodotti alimentari “etici”, con educazione al consumo responsabile
• la valorizzazione della Commissione Mensa

Sport

Lo sport è un punto fondamentale nell’idea che un’Amministrazione deve avere della città. Lo sport non è solo il miglior alleato per la salute, lo sport rappresenta uno dei migliori alleati per l’educazione dei ragazzi, per aiutarli a vivere in contesti collettivi dove rafforzare i legami di amicizia e con il territorio. Un’offerta impoverita dello sport sul territorio non è una questione che riguarda solo le famiglie e i ragazzi che praticano sport ma diventa un problema sociale.
L’Amministrazione deve essere promotrice di un “progetto per lo sport” che preveda:
• la “Consulta dello sport” per permettere il coordinamento e la valorizzazione delle realtà sportive locali nelle loro diverse forme
• la razionalizzazione dell’uso delle strutture sportive e la verifica dell’assegnazione degli spazi garantendo l’accesso e un’equa suddivisione
• la creazione di luoghi per la pratica di sport liberi, diffusi sul territorio all’aperto e nei parchi (per esempio: basket, pallavolo, calcio, percorsi vita, skate park, running, nordic walking, yoga) In merito alla complicata vicenda del Centro Sportivo Davide Ancilotto, l’amministrazione deve impegnarsi affinché il centro sportivo ritorni ad avere quel ruolo centrale di aggregazione sociale:
• consentendo il libero accesso per una maggiore fruibilità della struttura
• consentendo l’utilizzo degli spazi “verdi”, come spazi aggregativi, attrezzati con tavoli e panche
• proponendo attività ludiche e manifestazioni sportive per le diverse fasce di et
• patrocinando eventi sportivi, anche di sport minori

Sul fronte del funzionamento della struttura e dei servizi erogati è necessario:*
• garantire offerte agevolate per le scuole
• incentivare la riqualificazione energetica del centro sportivo anche tramite rinegoziazione in futuro del canone di concessione per favorire la realizzazione di opere volte a migliorare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili
• attivare azioni di controllo sia sul piano strettamente contabile/amministrativo, finanziario e previsionale, sia di utilizzo della struttura e di gestione delle attivit
• garantire la possibilità di utilizzo alle Associazioni Sportive del territorio e che vengano sviluppati sport “minori” e a basso costo per la struttura

Cultura e tempo libero

La cultura ha una funzione educativa e di socializzazione importante e agisce spesso anche come prevenzione del disagio. Per questa ragione, tutta la cittadinanza deve poter fruire delle iniziative culturali e ricreative con luoghi adatti alla realizzazione e alla fruizione di un’offerta diversificata di iniziative culturali che si intersechino con manifestazioni periodiche che entrino nelle abitudini degli aresini.
Vogliamo che la nuova biblioteca rappresenti, attraverso la sua struttura funzionale polivalente, il luogo di accoglienza e di promozione di queste attività culturali e ricreative, sia per iniziativa dell’amministrazione sia dei cittadini stessi. Questo in concreto si realizza con:
• un censimento degli spazi per attività culturali e ricreative per determinare una corretta assegnazione degli spazi in modo che tutte le attività abbiamo accesso
• un incontro periodico con le associazioni e i privati che intendono promuovere attività redigendo un calendario facilmente reperibile e consultabile
• il coinvolgimento dell’amministrazione, con patrocinio o di altre forme di sostegno per le iniziative di particolare interesse
• la predisposizione di aree espositive per artisti locali anche in collaborazione con il Liceo Artistico*
• la facilitazione all’accesso ai gruppi amatoriali di spazi/sale per le prove di spettacoli teatrali e musicali
• l’istituzione di un servizio informativo online che dia visibilità e sia un punto di raccordo di tutta l’offerta culturale e del tempo libero presente sul territorio aresino (soggetti erogatori - pubblici, privati e associazioni – corsi e attività)
• il favorire la partecipazione a eventi, anche fuori del comune di Arese, con informazione e agevolazioni sui costi, sui trasporti e/o presenza di guide
• la collaborazione con comuni limitrofi per organizzare grandi eventi
• la realizzazione un’offerta culturale e ricreativa ricca, come qualità e quantità anche cogliendo le opportunità del circuito del Polo Culturale Insieme Groane
• l’istituzione di un archivio fotografico digitale, consultabile online, realizzato con il contributo di tutti i cittadini che lo vorranno, che raccolga il patrimonio visivo della storia della nostra città e dei suoi abitanti

Sicurezza

Intendiamo sviluppare un modello partecipato che si fondi sul coordinamento della istituzioni locali con un forte presidio che coinvolga le forze dell’ordine, i cittadini e le associazioni favorendo iniziative per rinforzare il senso di comunità e di appartenenza come strumenti importanti per la tutela del territorio.
Si deve agire quindi:
• rivedendo l’assetto e gli orari delle forze dell’ordine destinando più risorse alla polizia locale
• mappando la presenza delle videocamere private e coordinarne l’uso
• migliorando l’illuminazione pubblica
• stipulando un accordo con polizia provinciale e guardie ecologiche volontarie per il controllo e salvaguardia di ambiente e territorio locale
• attivando convenzioni sovracomunali per ottimizzare le risorse
• creando un tavolo tecnico di sviluppo e coordinamento delle attività per la sicurezza della collettività assieme alle forze dell’ordine e alle associazioni di categoria (Alpini, Carabinieri, ecc.)
• prevedendo la presenza sul territorio di volontari con la funzione di educatori sociali per svolgere una funzione formativa e un controllo per scoraggiare microcriminalità e vandalismo
• promuovendo corsi di difesa personale per le donne, in collaborazione con associazioni Sportive

Risposta locale all’emergenza “crisi economica”

In considerazione del contesto socio-economico in cui ci troviamo, l’Amministrazione si deve rendere protagonista con azioni concrete di supporto alle persone in difficoltà:
• istituendo un fondo per la crisi economica che preveda interventi tempestivi per persone in difficoltà in tre settori importanti: casa, lavoro e figli, con riduzione di rette da pagare al Comune e in caso di figli, la gratuità dei servizi mensa
• fornendo il supporto per la costituzione di cooperative di lavoro, affidando a disoccupati, giovani e over 50 piccole manutenzioni/cura del verde/pulizie
• introducendo progetti che permettano alle persone in difficoltà lavorative di ridisegnarsi un ruolo sociale, e di sentirsi utili alla comunità; una forma di prevenzione all’insorgenza di dipendenze quali alcolismo e ludopatie
• costituendo un consultorio per aiuti psicologici
• aprendo uno sportello “Lavoro” con corsi di aggiornamento e percorsi formativi per giovani e lavoratori disoccupati per il reinserimento nel mondo del lavoro avvalendosi anche di personale qualificato volontario
• costituendo un tavolo di lavoro permanente con le realtà imprenditoriali del territorio
• favorendo la possibilità di ampliamento delle aziende esistenti e promuovendo l’insediamento di nuove
• costituendo un “Banco alimentare locale” ovvero recupero delle merci invendute degli esercizi commerciali e messa a disposizione di persone in situazione di disagio economico

Seconda parte: l’attenzione al territorio

Nei prossimi anni il territorio di Arese sarà interessato da grandi cambiamenti a causa principalmente dell’AdP inerente l’Area Ex Alfa e di Expo 2015. E’ necessario quindi agire e governare applicando la massima tutela del territorio, interesse prioritario della collettività: la trasformazione del suolo infatti si traduce in effetti permanenti che non devono essere sottovalutati.

Viabilità e mobilità

Il tema della viabilità e della mobilità deve essere approcciato con l’obiettivo di migliore la qualità della vita sulla sostenibilità.

ARESE CITTA’ CICLABILE E SOSTENIBILE

L’amministrazione pubblica deve adottare misure che rendano più sicura la città e quindi:
• completare la rete ciclo pedonale, realizzando radiali verso il centro e collegamenti con i paesi limitrofi, in particolare con le stazioni ferroviarie e metropolitane
• promuovere l’uso della bicicletta, anche con istituzione dell’Ufficio Biciclette e attivare un servzio di bike-sharing in condivisione con i comuni limitrofi
• valutare la chiusura al traffico nelle zone antistanti le scuole, durante l’ingresso e l’uscita dei ragazzi
• attivare il Pedibus in collaborazione con associazioni di volontariato e scuole

TRASPORTO PUBBLICO

Si intende mettere in atto un costante monitoraggio e verifica dei dati di carico e del gradimento del servizio di trasporto pubblico locale e segnalazione a enti competenti per valutare eventuali revisioni dei percorsi e modifiche delle tratte. In particolare si intende:
• valutare la possibilità di cambiare destinazione da QT8 a Rho Fiera dei bus che percorrono autostrada, avviando servizio sperimentale di collegamento Arese-Rho Fiera ad alta frequenza (ogni 15-20 minuti)
• migliorare il collegamento con gli ospedali
• riattivare il collegamento ferroviario tra l’Ex Alfa e la fermata delle Ferrovie Nord Parco delle Groane–Serenella
• promuovere nelle sedi opportune (Regione, Provincia, Comune di Milano) il biglietto unificato per Milano e la riduzione del costo dei biglietti per studenti e pensionati
• sostituire le auto comunali più inquinanti con veicoli di nuova generazione a basso impatto ambientale compatibilmente con le risorse economiche disponibili.

VIABILITA’ CITTADINA

Intendiamo intervenire sulla viabilità applicando i principi della moderazione del traffico ed in particolar modo:
• attuare una revisione generale della viabilità comunale ed in particolare degli assi Resegone/Sempione e Gran Paradiso/Nuvolari/Varzi con l’obiettivo di ridurre la velocità, disincentivare il traffico di attraversamento ed aumentare la sicurezza stradale consentendo il recupero di spazio per parcheggi e piste ciclabili
• realizzare zone con velocità massima consentita pari 30km/h
• installare rilevatori automatici e sistemi dissuasori della velocità

Tutela ambientale

Il rispetto dell’ambiente deve guidare le scelte dell’Amministrazione:
• valorizzando il percorso di Agenda 21
• installando sugli edifici pubblici impianti fotovoltaici, anche in collaborazione con privati e cittadini (ad esempio con l’azionariato popolare)
• aprendo uno “sportello Energia” per il supporto ai cittadini e alle imprese per accedere a bandi e altre opportunit�
• integrando l’illuminazione pubblica con impianti di tele-gestione per risparmio energetico
• sostituendo progressivamente i lampioni e i semafori tradizionali con lampade a led
• promuovendo il consumo di prodotti a km zero (produzione e distribuzione agricola locale) e degli “orti urbani”
• promuovendo la piantumazione di alberi (“un albero per ogni nuovo nato”).
• recuperando le performance di comune virtuoso nella raccolta differenziata attraverso campagne di educazione ambientale ed introducendo forme di incentivo informando i cittadini per realizzare correttamente il compostaggio
• ottimizzando e riorganizzando il funzionamento della piattaforma ecologica per renderla un “centro di riciclo operativo”
• ponendo più attenzione al decoro pubblico con l’innalzamento delle sanzioni (es. proprietari dei cani che non rispettano le norme o atti di vandalismo)

Territorio

La tutela del territorio va perseguita con tutti gli strumenti a disposizione dell’amministrazione.
Occorre quindi:
• approvare il Piano di Governo del Territorio, azzerando il consumo di suolo non urbanizzato, rilanciando il recupero dei centri storici, degli spazi urbani degradati e delle aree industriali dismesse
• gestire le grandi trasformazioni urbanistiche già approvate (Arese Sud, Ex Alfa) minimizzandone gli impatti, monitorando le compensazioni economiche ed ambientali e migliorandone l’integrazione con il tessuto urbano consolidato
• incentivare la bioedilizia e il risparmio energetico
• completare il censimento eternit, programmazione e proseguimento incentivi per rimozione
• adottare, ove possibile, materiali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico
• attivarsi nei confronti delle autorità sovracomunali competenti per la definitiva risoluzione dell’assetto del torrente Guisa
• migliorare la manutenzione del verde e la fruibilità dei parchi pubblici
• verificare gli standard di sicurezza delle aree gioco
• riattivare i “percorsi vita” nei parchi pubblici
• riqualificare gli orti comunali
• collaudare e rendere utilizzabile la pista di ciclo-cross di Valera
• recuperare gli standard qualitativi di pulizia e di manutenzione degli spazi pubblici (ad esempio il cimitero)
• coinvolgere le cooperative sociali per la manutenzione dei parchi
• valorizzare il “centro cittadino esteso” da P.zza 11 settembre a via Caduti
• riqualificare le aree periferiche
• sistemare piazza C.A. Dalla Chiesa anche tramite il recupero dei progetti del Liceo Artistico
• valorizzare l’identità del Borgo di Valera e della Frazione Torretta attraverso: pubblici servizi, viabilità, arredo urbano, iniziative ad hoc per recupero della tradizione locale

Edilizia pubblica e residenziale

La priorità è la riqualificazione dell’esistente. Occorre quindi:
• realizzare un piano straordinario per la manutenzione degli edifici pubblici
• verificare l’agibilità e le certificazioni degli edifici scolastici e, nel caso, provvedere all’adeguamento
• aggiornare il censimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e prevedere la realizzazione di un piano biennale per la loro completa eliminazione
• destinare incentivi per il recupero degli immobili liberi, per la ristrutturazione e la riqualificazione degli edifici esistenti con particolare attenzione al risparmio energetico
• adoperarsi per l’esigibilità della convenzione Aler per la manutenzione degli alloggi di proprietà comunale
• rivedere i criteri di assegnazione degli alloggi di proprietà comunale con particolare attenzione a soggetti socialmente deboli
• prevedere l’housing sociale e l’incremento delle quote in edilizia convenzionata sull’eventuale costruito a seconda del tipo di intervento

Area Ex Alfa Romeo

La sottoscrizione dell’accordo di programma (AdP) comporta per la nostra città una svolta decisiva. La filosofia adottata per il reinsediamento dell’area passa attraverso un grande centro commerciale, ulteriori quote di edilizia residenziale e l’assenza di un progetto per riattivare buon lavoro qualificato. Pur non condividendo l’impostazione data, oggi per l’amministrazione comunale è necessario garantire una nuova prospettiva capace di coniugare le scelte operate dai privati con un futuro compatibile per la nostra città:
• riducendo l’impatto ambientale attraverso una viabilità coerente e non invasiva per i centri urbani, nonché attraverso una progettazione sostenibile delle infrastrutture
• promuovendo un progetto per il lavoro in accordo con i comuni limitrofi
• inquadrando il nostro territorio nelle opportunità dell’area della prevista città metropolitana
• sfruttando le opportunità connesse con la prossimità dell’area di Expo2015, sia durante la fase di costruzione sia durante la manifestazione espositiva sia dopo la sua conclusione

L’amministrazione nella realizzazione del progetto si impegna a:
• rapportarsi con il Governo nazionale per utilizzo dell’area per un progetto rivolto alla “Città dell’innovazione sostenibile”, per il reinsediamento nell’area di lavoro qualificato, secondo le linee guida del progetto Comunimprese condivise dai Sindaci dei quattro Comuni
• promuovere nuova occupazione, con particolare attenzione all’impresa giovanile, attraverso lo sviluppo di incubatori per l’avvio (start up) della piccola e media impresa, e all’impresa della green economy, del settore automobilistico e del “Made in Italy”. Inoltre, in collaborazione con il sistema universitario, favorire l’accesso all’area per nuove imprese di alta tecnologia anche attraverso industrializzazioni di progetti (spin-off) accademici
• promuovere una nuova interlocuzione con i Comuni di Rho e Garbagnate per recuperare una dimensione di un progetto unitario
• progetti che recuperino l’identità di Arese come città dell’Alfa Romeo e del design: istituzione del premio “Città di Arese”
• completamento della cosiddetta “Dorsale verde nord”, parte della rete ecologica regionale
• riapertura del museo dell’Alfa Romeo nell’ambito di un più vasto progetto che integri le funzioni ricettive e di marketing promozionale a quella espositiva. Possibile sviluppo di altre iniziative museali che facciano dell’area un polo di attrazione anche per un turismo di qualit�
• parco fotovoltaico per produzione e vendita di energia rinnovabili
• razionalizzare le risorse economiche stanziate dall’AdP (4,5 milioni di euro), a sostegno del tessuto socio – economico locale, sulla base di concreti progetti condivisi con l’Amministrazione e, in particolare, focalizzati all’impatto sul piccolo commercio di prossimità, derivante dalla progettata grande struttura di vendita
• partecipazione da protagonista al tavolo di AdP attraverso l’esercizio delle prerogative dei Comuni previste dal Collegio di Vigilanza (art.16 AdP)

Expo 2015

E’ importante cogliere le opportunità di Expo 2015, per la realizzazione di infrastrutture e per creare delle nuove opportunità di lavoro. Dopo anni di latitanza, il comune di Arese deve tornare protagonista sui tavoli sovracomunali, dove si decidono le strategie e trattare condizioni di vantaggio per il territorio, anche introducendo una delega consiliare.
E’ necessario sfruttare l’evento dell’Expo come:
• impulso per il lavoro del territorio e per le imprese locali
• acceleratore per la realizzazione delle infrastrutture
• occasione per la valorizzazione dei nostri beni culturali

Città metropolitana

La costituzione della Città metropolitana, che dovrebbe concludersi l’1 gennaio 2014, deve essere vissuta come un’opportunità per superare l’eccessiva frammentazione delle decisioni, causa spesso di inefficienze e per garantire quindi ai cittadini servizi d’interesse sovracomunale migliori (quali ad esempio acqua, aria, mobilità, trasporto, rifiuti, gestione delle società municipalizzate) e con una minore spesa.
Pertanto l’Amministrazione comunale dovrà attivarsi in primo luogo per la costruzione dello statuto metropolitano in particolare per contribuire a definire le modalità per la delega da parte dei comuni alla Città metropolitana di alcuni aspetti delle funzioni di governo del territorio e per stabilire il rapporto con il nuovo ente.

Terza parte: lo sviluppo Economico

La lunga fase di deindustrializzazione del territorio e la grave crisi economica che stiamo attraversando ha accentuato l’impoverimento delle piccole e medie imprese e minato il commercio di vicinato, che necessita, oggi più che mai, di un’attività di supporto da parte dell’amministrazione.
Inoltre il sistema delle società controllate e/o partecipate pubbliche o a capitale, presenti nel nostro comune, rappresenta una parte importante della funzione della pubblica amministrazione, che, dopo le precedenti gestioni, richiede un cambio di passo nei processi di razionalizzazione e negli organismi di controllo e verifica della gestione.

Commercio e impresa

La lunga fase di deindustrializzazione del territorio e la grave crisi economica che stiamo attraversando hanno accentuato l’impoverimento delle piccole e medie imprese e minato il commercio di vicinato.
La vera sfida in questo momento è intercettare la nuova domanda e i nuovi comportamenti dei consumatori. Tocca ai commercianti, con il supporto di un’amministrazione attenta, adeguarsi alla nuova situazione, promuovendo la loro attività anche attraverso strumenti innovativi e virtuali. La nostra area è a livello nazionale una di quelle con maggiore presenza di centri commerciali; il commercio “di vicinato” per essere competitivo deve potersi differenziare in termini qualitativamente superiori alle offerte presenti in tali centri, promuovendo la propria attività anche attraverso strumenti innovativi e virtuali.
Intendiamo mettere in atto:
• un censimento delle attività commerciali presenti sul territorio con l’obiettivo di conoscere la realtà commerciale, in modo da individuare carenze o esuberi di esercizi
• uno studio sul commercio in entrata e in uscita
• la promozione di iniziative a beneficio del settore derivanti dal nuovo distretto del commercio locale allo scopo di promuovere soluzioni condivise sulle aree commerciali per ciò che riguarda arredo urbano, viabilità, marketing territoriale
• una riqualificazione delle tre aree commerciali (Giada, via Caduti, Mimose) degli spazi pubblici e di quelli privati in sinergia con le propriet�
• una valorizzazione dei piccoli negozi del territorio attraverso incentivi, compresi quelli finanziari, per garantire loro una maggiore competitivit�
• incentivare l’apertura di nuovi negozi attraverso sgravi fiscali
• promuovere gli esercizi commerciali del territorio attraverso gli strumenti informatici dell’Ente

Società partecipate

E’ necessario introdurre elementi di discontinuità, tanto nei processi di razionalizzazione, quanto negli organismi di controllo e verifica pubblica dell’operare quotidiano. Le recenti normative di razionalizzazione della finanza pubblica (spending review) impediscono il proliferare di nuove aziende strumentali. E’ necessario:
• porre in equilibrio le funzioni di ospitalità e farmacia dell’azienda speciale Casa di Riposo Gallazzi Vismara (100% Comune di Arese), riducendo il più possibile l’intervento finanziario a ripiano dell’amministrazione comunale, riaffermando la funzione prioritariamente sociale dell’azienda e garantendo gli standard qualitativi
• razionalizzare, in accordo con i Comuni consorziati, la gestione dei servizi forniti da GESEM (26% Comune di Arese)
• mettere in atto un confronto con i partner di SMG (80% Comune di Arese), per predisporre un nuovo piano industriale e verificare il livello di servizio offerto
• rafforzare l’attenzione verso quelle agenzie territoriali di sviluppo e deputate all’individuazione di nuove opportunità per l’occupazione
• istituire un gruppo di lavoro per la valutazione delle buone partecipazioni in tutte le aree
• effettuare la nomina di dirigenti, consiglieri, o di qualsivoglia organismo di controllo delle società controllate e/o partecipate attraverso meccanismi di trasparenza pubblica e secondo principi meritocratici

Quarta parte: il funzionamento della macchina comunale

E’ necessario riguadagnare la fiducia delle persone nell’Amministrazione e il Comune deve essere un esempio di legalità e trasparenza per i suoi cittadini; deve dotarsi di tutti gli strumenti che rendano il più possibile chiara la gestione e facilitino la condivisione con la cittadinanza. Deve adottare un’efficace gestione della macchina comunale con l’utilizzo corretto delle risorse disponibili e ponendo tra le priorità ili reperimento di altri fondi per offrire migliori servizi alla cittadinanza.

Gestione delle risorse

Il Comune di Arese dispone di un bilancio solido con un avanzo di amministrazione di circa 12 milioni di euro che non possono essere spesi a causa della rigidità della legge di stabilità.
E’ auspicabile una modifica dei criteri da parte del Governo centrale, soprattutto a favore dei comuni virtuosi che hanno a disposizione risorse importanti come Arese, affinché possano essere utilizzati e spesi per la comunità.
Si intende intervenire con:
• l’immediata applicazione del decreto “salva imprese”, che prevede lo sblocco dei vincoli che riguardano il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese e ai professionisti. In questo modo si fornisce liquidità alle imprese che in questo momento sono in forte difficoltà e qualcuno con il rischio di chiusura dell’attività a causa anche dei gravi ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione.
• recupero di risorse attraverso la lotta all’evasione
• recupero di risorse attraverso la ricerca di finanziamenti provinciali, regionali e comunitari a sostegno dei progetti e attività dei diversi servizi comunali – inserimento della figura del fundraiser
• rivedere l’organizzazione della struttura comunale
• ricerca di sponsorizzazioni esterne
• verifica dei servizi erogati delle aziende partecipate tramite il rafforzamento del ruolo di socio del Comune in termini di indirizzo e controllo sui servizi da queste forniti
• razionalizzazione della spesa corrente in modo da ridurre al minimo l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione (entrate una tantum e quindi non ripetibili)
• rivedere l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione provenienti dal P.I.I. Sud e dall’Accordo di Programma, dando priorità alla manutenzione straordinaria dei plessi scolastici
• istituzione di un fondo per ammortizzatori sociali con l’introduzione di un regolamento per dare un sostegno concreto alle famiglie, ai disoccupati e a chi si trova in difficolt�
• istituzione del prestito d’onore/microcredito
• valutazione per il 2014 della possibilità di ridurre la pressione fiscale

Trasparenza, legalità e buona amministrazione

Proponiamo un’amministrazione che abbia come principi fondanti quelli della legalità e della trasparenza. Pertanto intendiamo:
• completare l’anagrafe degli eletti con pubblicazione anche dei redditi e dei carichi pendenti
• adottare la visione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale
• sottoscrivere l’adesione ad Avviso pubblico Enti locali per la formazione civile contro le Mafie
• istituire una Commissione mista sulla legalità (consiliare/comunale)
• stipulare un accordo con l’agenzia delle entrate per incrocio dati per attività illecite
• garantire la parità di genere negli organi di Governo della citt�
• Controlli per verificare il rispetto della normativa sui rapporti e la sicurezza del lavoro per le imprese titolari di commesse della pubblica amministrazione

Partecipazione dei cittadini

E’ necessario promuovere la cultura della cittadinanza attiva come forma di partecipazione alla vita pubblica. Per fare questo è necessario dotare l’Amministrazione degli strumenti necessari.
Si intende quindi:
• coinvolgere dei cittadini nelle scelte importanti (Urbanistica, Investimenti, Viabilità, Servizi Pubblici) attraverso referendum consultivi e modifica di conseguenza dello Statuto Comunale
• destinare una quota della spesa corrente al bilancio partecipato, ovvero il coinvolgimento dei cittadini per decidere come utilizzare una parte dei fondi comunali
• redigere un bilancio sociale di fine mandato (rendicontazione di quanto fatto)
• restituire importanza alle Commissioni Comunali
• reintrodurre il progetto del “Sindaco dei Ragazzi” come reale percorso di avvicinamento alla “cosa pubblica”
• promuovere concorsi pubblici di idee per opere di interesse generale
• creare la consulta dei cittadini per la segnalazione delle carenze locali
• investire i consiglieri stessi del compito di supportare controllo delle carenza manutentive anche su segnalazione dei cittadini

Innovazione

La Pubblica Amministrazione deve adottare tutti quegli strumenti che permettano una maggiore efficienza e accessibilità al cittadino ed imprese, favorendo l’accesso alla rete.
Proponiamo di:
• ampliare la rete wi-fi cittadina
• riorganizzare la struttura comunale, anche alla luce del codice dell’Amministrazione digitale, per renderla più rispondente alle istanze provenienti dalla comunità e dal territorio
• migliorare l’accessibilità e l’interattività del sito del Comune
• incrementare i servizi on-line sul sito internet del Comune al fine di semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione a vantaggio di chi ha difficoltà di orari e ridurre le code presso gli uffici
• pubblicare i dati prodotti e detenuti dall’Ente (open data) in formato aperto per aumentare efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa e favorire il loro riutilizzo per l’elaborazione di ricerche, prodotti e servizi da parte di cittadini e imprese a fini profit o non profit.

 

Letto, firmato e sottoscritto dalla Candidata Sindaco:
MICHELA PALESTRA


Letto, firmato e sottoscritto dai delegati delle liste a sostegno:

Partito democratico
Giuliano Mangione

Forum con Michela Palestra
Achille Vegetti

Arese Rinasce Unione Italiana
Antonella Omini

 

  • RSS
  • Scrivici
  • Facebook
  • YouTube