Ui su viabilità: “Ascoltati i cittadini”

07 luglio 2014 – Dopo Pd e Forum anche Arese Rinasce – Unione Italiana, il terzo partito della coalizione di governo cittadino, rappresentato in consiglio comunale da Antonio Castelli (nella foto), esprime la sua soddisfazione per le modifiche apportate dall’amministrazione al piano viabilità, le cui linee di indirizzo sono state approvate giovedì scorso in giunta. “Anche Arese Rinasce – Unione Italiana – commentano da Ui – si ritiene molto soddisfatta del percorso dell’amministrazione che ha portato alla definizione del progetto di riqualificazione viaria della nostra città. Progetto che contiene alcuni elementi fondamentali che si ritrovano nel nostro programma elettorale quali: incentivazione della mobilità dolce, messa in sicurezza delle nostre strade, incremento del verde e potenziamento dei parcheggi. E’ stata una scelta coraggiosa; l’amministrazione ha fatto un puntuale lavoro, ha dato ascolto ai cittadini con giornate dedicate, incontri, consiglio comunale aperto e ha accolto le varie osservazioni, coniugando il concetto di ascolto con il progetto di partenza”.

Dopo avere spiegato i motivi di soddisfazione, Arese Rinasce respinge quello che definisce come un tentativo di sviare l’attenzione dal buon lavoro svolto dalla giunta sulla viabilità: “Spiace constatare – dicono da Ui – che nonostante gli sforzi fatti ci sia la volontà di distogliere l’attenzione della bontà del progetto per portarla sul discorso della viabilità periferica e specificatamente della tangenzialina. Ribadiamo che, al di là della copertura economica che non c’è, il territorio sul quale dovrebbe, a detta di qualcuno, sorgere la tangenzialina, non fa parte di Arese. Vogliamo però sottolineare che l’attenzione sul tema della viabilità esterna rimane alta e confermiamo che l’amministrazione continuerà a essere presente sui tavoli sovracomunali per chiedere le migliori soluzioni per la nostra Città. Questo importante progetto di riqualificazione della viabilità interna, così perfezionato, porterà certamente benefici e sicurezza alla cittadinanza e smentisce, nei fatti, che sia stato generato per facilitare l’accesso al centro commerciale”.

 

Articolo pubblicato da QuiArese.it.