Palestra sindaco: la festa del Patto Civico

28 maggio 2013 – E’ qui la festa? Si, ieri sera la festa era li, di fronte alla sede del Partito Democratico, dove si erano radunati i sostenitori di Arese Rinasce – Unione Italiana, Forum e Pd in attesa dei risultati che mano a mano arrivavano dalle 19 sezioni aresine. Un panorama eterogeneo sia per provenienza politica che per età, tutti stretti intorno a Michela Palestra, la loro candidata capace di ottenere più della metà dei consensi già al primo turno. C’erano le tre esponenti di Unione Italiana, Antonella Omini, Roberta Tellini ed Erika Seeber, che erano le più pragmatiche e le meno sorprese di tutti, visto che già da diverse settimane sostenevano che Palestra avrebbe probabilmente vinto al primo turno. Una scommessa vinta, quella della lista di centrodestra, capace di spiegare ai propri elettori i motivi di una scelta di campo atipica e comunque di raddoppiare i propri consensi rispetto al 2012.

Quella delle esponenti di Unione Italiana era, però, una previsione che aveva fatto venire i brividi a molti, come ad esempio ad Achille Vegetti, che si aggirava per il centro storico con lo sguardo un po’ perso dicendo a chi incontrava “Non so bene cosa fare, ormai ero abituato a perdere da troppi anni! Però sapevo che quella di puntare su Michela era la scelta giusta”. C’era poi il giovane segretario del Pd Luca Nuvoli, eletto alla segreteria cittadina lo scorso anno e, come diceva lui stesso un po’ scherzando e un po’ no, troppo giovane per ricordare l’ultima volta che il suo partito aveva vinto. Comunque ben felice e sollevato, anche perché aveva scampato il pericolo di mantenere un voto fatto tempo fa proprio a noi di QuiArese…

C’erano quelli del Forum, l’associazione dalla quale proviene Michela Palestra, che erano probabilmente coloro che manifestavano il loro entusiasmo in maniera più evidente, anche perché il risultato elettorale li accredita come seconda forza politica di Arese. C’era anche chi si perdeva la festa, come Giuseppe Augurusa e Roberto Benvenuti, che stoicamente rimanevano asserragliati nella sede del Pd ad aggiornare i dati con i risultati delle sezioni che ancora mancavano. C’era il vecchio militante che già dopo avere visto i risultati della sezione 1, la prima dalla quale erano arrivati i risultati dello scrutinio, che davano Palestra abbondantemente sopra il 50 per cento, diceva che era fatta, perché quella sezione storicamente era campione rappresentativo del risultato finale. E c’era chi gli diceva di non dire quelle cose nemmeno per scherzo, che mancavano ancora 18 sezioni da scrutinare!

E in mezzo a tutto questo c’era lei, il nuovo sindaco di Arese, che tra tutte le persone presenti sembrava la più tranquilla e rilassata. Anche se, metabolizzato il risultato elettorale, per Palestra non ci sarà tempo per riposare perché inizia ora una nuova e impegnativa fase, che forse la stessa candidata pensava di dover affrontare solo tra due settimane dopo il ballottaggio, e che come prima tappa avrà la definizione della sua squadra di governo cittadino, con la scelta del vicesindaco, dei cinque assessori che faranno parte della sua giunta e del presidente del prossimo consiglio comunale.

Articolo pubblicato su QUI ARESE